Rimanere incinta: la guida definitiva alla fertilità

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Il calendario della Mamma

Le 40 settimane più importanti della tua vita


Ecco cosa accade a te ed al tuo bambino durante la dolce attesa
Ormai ci siamo, l’attesa è iniziata… Sappiamo bene quanto sia emozionante seguire passo passo lo
sviluppo del vostro bambino. E sappiamo anche che tutte voi siete molto attente a seguire ogni aspetto
dedicato alla salute vostra e di quella piccola vita che, giorno dopo giorno, prende corpo dentro di voi,
programmando le visite, gli esami e le date importanti, di qualsiasi genere esse siano.
Ecco allora un calendario che vi aiuterà a scoprire cosa avviene in ogni momento delle 40 settimane di
gestazione, con una panoramica completa non soltanto sullo sviluppo del bambino, ma anche sulle cose a cui prestare attenzione, su come cambia il vostro corpo e su ogni aspetto di una fase tanto importante.


Settimana 1: inizia il nuovo ciclo
Settimana 2: il tuo corpo è pronto a concepire
Settimana 3: avviene la fecondazione
Settimana 4: l’embrione è nella sua prima fase di sviluppo (è grande come un seme di papavero); cominci
ad avvertire i primi sintomi
Settimana 5: anche se ancora non assomiglia ancora a quello di un bambino, il corpo ha già tutti gli
elementi al posto giusto; cominciano a svilupparsi anche gli organi, tra cui il cuore, il cervello e il sistema
nervoso
Settimana 6: il bambino adesso è grande come una lenticchia (circa 3-4 mm), è visibile attraverso una
normale ecografia e le parti del corpo sono sempre più definite; si sviluppano la placenta e il cordone
ombelicale; le tue emozioni, in questo momento, possono essere “esplosive”


Settimana 7: adesso il bambino, che è grande come un pisello, comincia a muoversi; cominciano a
definirsi gli arti e sono già accennati i tratti somatici; aumentano i tuoi sintomi
Settimana 8: cominciano a svilupparsi i suoi sensi e, dunque, il tuo bambino già riceve stimoli esterni; è
grande come una mora, pesa circa 0,25 grammi, i dettagli del suo corpo sono sempre più precisi e
continua lo sviluppo degli organi interni (in particolare stomaco e reni); anche se non è ancora possibile
vederlo attraverso l’ecografia, è già un maschietto o una femminuccia
Settimana 9: tutti gli organi vitali sono già al loro posto e cominciano pian pianino a funzionare; a questo
punto, con una dimensione simile a quella di una ciliegia, non è più un embrione, il suo sistema osseo è in
via di sviluppo e tu cominci ad avere sintomi più lievi, ma potresti sentirti un po’ più stanca; anche se è
molto improbabile, potresti cominciare ad avvertire i suoi movimenti, che sono sempre più complessi
Settimana 10: dal punto di vista fisico, il tuo bambino è ormai sostanzialmente formato, misura circa 3 cm
e pesa tra i 4 e i 5 grammi; naturalmente i vari organi necessitano ancora un po’ di tempo per essere
completamente sviluppati, ma i sensi sono sempre più percettivi (in questo momento l’udito è già
particolarmente recettivo) ed il feto è pronto per eseguire i primi movimenti coerenti, preparandosi alla
vita vera e propria
Settimana 11: naso e bocca sono ormai formati, mentre gli organi genitali sono in piena fase di sviluppo,
le dimensioni sono all’incirca quelle di un mandarino e il suo peso è di circa 8 grammi; adesso i tuoi
sintomi sono cambiati, avverti soprattutto tensione al ventre e dolore alla schiena, ed è importante che
cominci a pensare ad un’adeguata attività fisica, per tenere in forma te e il tuo bambino
Settimana 12: i dentini cominciano a formarsi, il suo corpo continua a crescere ed i suoi organi sono
sempre più funzionali; è questo il momento in cui il bambino aumenta e perfeziona molto i suoi movimenti e le sue attività, reagendo anche agli stimoli esterni, motivo per cui, se non è accaduto prima,
potresti cominciare a sentirlo dentro di te; in ogni caso la tua pancia non sarà più così piatta e prenderai
peso
Settimana 13: grande grosso modo come un’albicocca o una piccola pesca, il tuo bambino comincia ad
avere proporzioni e caratteristiche molto simili a quelle definitive, gli organi sono completamente formati
ed in particolare il pancreas sta svolgendo già le sue funzioni (motivo per cui sarà bene limitare il
consumo di zuccheri, anche se proprio questo è il periodo delle “voglie”); adesso c’è anche il senso del
gusto, mentre i tuoi sintomi pian piano tendono a svanire ed è il momento migliore per pianificare attività
fisica in maniera strutturata
Settimana 14: cominciano a formarsi i capelli (che però cresceranno più avanti), ha un peso di 31 grammi
e misura attorno agli 8 cm; in questo momento si sviluppa soprattutto l’apparato respiratorio e tutti gli
organi funzionano sempre di più, mentre il suo faccino comincia ad assumere diverse espressioni; e se
vuoi, puoi già sapere se preparare il fiocco azzurro o quello rosa! Ricorda, però, che è ancora presto per
esserne certi al 100%


Settimana 15: ormai puoi parlare al tuo bambino, perché adesso è in grado di sentirti; grande più o meno
come un’arancia, è impegnato soprattutto a crescere ed a perfezionare tutte le sue funzioni; in questo
momento capita spesso che tu sia di ottimo umore, la tua pancia è ormai visibile e la probabilità di sentirlo muoversi dentro di te (se non è già accaduto) è sempre più concreta
Settimana 16: nel tuo corpo è in atto una vera e propria tempesta ormonale ed il tuo bambino, che ormai
supera i 10 cm e pesa più o meno 100 grammi, è particolarmente attivo; oltre a succhiarsi il pollice, per
allenarsi a bere il tuo latte, reagisce a numerosi stimoli esterni, mentre il tuo peso aumenta sempre più e la pelle sul ventre è via, via più tesa; tu puoi fare praticamente tutto, meglio ancora dello sport, sempre con le dovute attenzioni
Settimana 17: le fattezze del tuo piccolino, che ha le dimensioni di un mango, sono ormai pressoché
definitive, i dentini sono ormai al loro posto sotto alle gengive ed i suoi sensi sono sempre più sviluppati,
al punto che potrebbe reagire in maniera sensibile ai rumori forti e persino ad una luce improvvisa sulla
tua pancia; tu sei spesso preda di tempeste emotive
Settimana 18: in questa fase il bambino pensa soprattutto a crescere e a dormire ed occupa ormai tutta la
placenta, accelerando da ora in poi il suo sviluppo, per essere infine pronto a venire alla luce; è soprattutto
il cervello a crescere, assieme al sistema nervoso, mentre si creano sempre nuove connessioni neurali;
adesso quasi certamente lo sentirai che si muove, ma è arrivato il momento di pensare anche al tuo
benessere, evitando sforzi eccessivi e dedicandoti del tempo per riposare
Settimana 19: il bambino sperimenta soprattutto il senso del tatto, anche perché ormai lo spazio a sua
disposizione comincia ad essere di meno; pesa circa 200 grammi e, anche se a suo modo, è già in grado di
comunicare con te e con chi ti sta attorno (reagendo agli stimoli tattili sul tuo ventre, ma anche alle voci);
la sua attività cerebrale è sempre più complessa ed è in grado di sognare; se è un maschietto, sta già
producendo il testosterone, se invece è una femminuccia ha già un certo numero di ovuli nel suo corpo; in
questo momento percepisci nettamente il tuo peso
Settimana 20: il corpo del bambino è lungo 20 cm e il suo peso supera i 250 grammi, ma con lui aumenta
anche il volume del liquido amniotico, per proteggerlo da pressioni eccessive sul tuo addome; i suoi
movimenti, sempre più frequenti, sono praticamente quelli che avrà una volta venuto alla luce ed un po’
tutti i dettagli, compresi quelli del viso, ci sono già; allo stesso tempo migliorano le sue capacità cognitive
(importantissimo in questo momento fargli ascoltare della buona musica!); tu dovresti ormai sentire i suoi
movimenti, anche se forse non sai ancora riconoscerli, mentre avvertirai cambiamenti nel tuo corpo, che
si avvia verso il lieto evento
Settimana 21: il tuo bambino ormai dorme nel senso stretto del termine, continua a crescere e si forma la
sua corteccia cerebrale, assieme al sangue; naturalmente tutto il suo corpo si perfeziona ed aumentano le
sue espressioni facciali; dal canto tuo, sei ormai decisamente più “rotonda” e naturalmente sentirai crescere le pressioni sui tuoi organi interni; sarà anche il momento di stare più attenta a quello che mangi,
sia per controllare il suo peso, sia perché il tuo bambino ha ormai un gusto abbastanza sviluppato ed è
bene abituarlo a tutto
Settimana 22: se non pesa mezzo chilo, ormai manca davvero poco ed ormai il tuo medico è in grado di
stimare con ottima precisione quanto tempo ha, grazie alla misurazione del femore che è proporzionale al resto del corpo, assieme agli altri arti; lui (o lei) sta sviluppando il sistema immunitario, tu sei sempre più prossima al parto e il tuo corpo, che lo sa, si prepara, anche all’allattamento
Settimana 23: essendosi sviluppato soprattutto in lunghezza (ormai è grande poco meno di un cavolo),
può essere che il suo peso sia rimasto stabile e, finché c’è spazio a sufficienza nel tuo ventre, ne approfitta
per allenarsi il più possibile; difatti a questo punto è molto improbabile che tu non ne avverta i
movimenti; insomma è quasi pronto per nascere, tant’è vero che, in caso di parto prematuro, c’è già
qualche possibilità di sopravvivenza al di fuori dell’utero; tu potresti cominciare a sentirti abbastanza
affaticata e non sempre in perfetta forma, senza considerare che la pressione sulla tua vescica ti costringe
ad avere un bagno sempre a portata di mano
Settimana 24: il bambino pesa decisamente più di mezzo chilo e crescerà ancora, anche perché sta
accumulando il grasso che gli sarà necessario alla nascita; avendo ormai i suoi sensi sviluppati pressoché
completamente, sarà anche molto più reattivo, soprattutto alla tua voce, con la quale stabilirà un legame
“speciale”; inoltre, essendo anche il suo gusto stimolato da tutta una serie di alimenti, può essere che tu
sia particolarmente attratta dai dolci
Settimana 25: il bambino sviluppa anche il senso dell’equilibrio e te ne accorgi dai suoi movimenti, spesso
fastidiosi per te, con cui sta sperimentando il suo corpo; come certamente saprai i polmoni terminano il
loro sviluppo più tardi, rispetto ad altri organi del corpo, ma ormai ci siamo quasi, perché tra poco dovrà
essere in grado di respirare da solo
Settimana 26: lo sapevi che alla 26a settimana il tuo bambino gioca con il suo cordone ombelicale? È
segno che, essendo ormai poco più piccolo di un melone e avvicinandosi molto al chilo, anche il suo
sviluppo cognitivo è molto avanti, tant’è vero che può distinguere anche forme diverse; tu comincerai ad
essere consapevole di alcune sue attività all’interno della tua pancia e certamente vedrai aumentare il
pancione (e magari il mal di schiena…)
Settimana 27:
in questo momento è soprattutto il cervello a proseguire nel suo sviluppo, anche perché si
stanno formando i solchi cerebrali, che daranno ulteriore impulso al gusto ed alla vista; e del resto lo
spazio necessario per allenare muscoli e movimenti è adesso abbastanza risicato, quindi la natura dirotta
pian, pianino l’attenzione del nascituro su attività di tipo più sensoriale; i polmoni ormai sono quasi del
tutto sviluppati e pertanto le possibilità di sopravvivenza del bambino, in caso di parto prematuro, sono
molte; tu vedrai ovviamente aumentare il tuo pancione e l’eventuale affaticamento che magari stai già
sperimentando da qualche settimana
Settimana 28: sempre più limitato nei movimenti dalle sue dimensioni (tra i 35 e i 40 cm), nonché dal suo
peso di almeno un chilo, il bambino si dedica sempre più alle attività cerebrali, mentre i polmoni sono
sempre più pronti al primo, vero respiro; se tu stai sentendo sul tuo corpo l’inevitabile peso di una
gravidanza alle ultime settimane, ricorda sempre che una corretta attività fisica non può che far bene a te e al tuo bambino
Settimana 29: adesso si può dire che il bambino è pronto per venire alla luce (ed anzi da ora in poi un
parto prematuro non rappresenterebbe un grave pericolo); diciamo che ormai deve solo crescere, difatti
sta accumulando grasso, ed affinare lo sviluppo dei suoi organi; soprattutto sta perfezionando il suo
sistema immunitario, che presto gli servirà per affrontare il mondo; naturalmente tu ti accorgerai delle sue
dimensioni dai suoi movimenti ed è piuttosto normale che tu soffra di qualche dolore muscolare o
scheletrico
Settimana 30: adesso il bambino comincia a stare un po’ scomodo all’interno del tuo ventre e pertanto
sperimenta anche sensazioni spiacevoli, compreso qualche piccolo dolore intestinale (gli stessi che avrà nei primi mesi di vita); del resto pesa ormai circa un chilo e mezzo ed è già grassottello; a questo punto il
tuo medico potrà stabilire alcuni dettagli sul parto, come ad esempio se preferirne uno naturale oppure
cesareo; non preoccuparti se ti senti sempre più affaticata, fa parte del gioco
Settimana 31: i polmoni adesso sono quasi già in grado di fare tutto da soli e, nel caso di un parto
prematuro, non ci dovrebbe essere nulla di cui preoccuparsi; potendosi muovere ormai molto poco, il tuo
bambino passa molto tempo a dormire, ma quando è sveglio lo sentirai di certo… comincia anche a
cambiare posizione, per essere pronto al momento giusto; ormai tutti i tuoi pensieri e le tue attività
saranno rivolte al momento del parto


Settimana 32: il bambino, che supera i 40 cm e si avvicina ai due chili, continua ad assumere una
collocazione sempre più propizia al parto e già da un po’ non gli rimane che stare in posizione fetale;
insomma nella tua pancia c’è un esserino ormai completo, che aspetta solo di nascere, accumulando un
altro po’ di grasso e, naturalmente, allenando sempre più i suoi sensi (a parte l’olfatto, che appare dopo la
nascita); a questo punto dovresti limitare le tue attività, evitando almeno quelle più pesanti
Settimana 33: il cervello del tuo bambino è nella fase terminale del suo sviluppo e si formano anche le
famose “fontanelle”; se non pesa due chili tondi, tondi, è questione di pochi grammi e, se venisse al
mondo adesso, le sue probabilità di sopravvivenza sono altissime; la pressione che esercita all’interno del
tuo corpo è sempre maggiore e devi recarti in bagno sempre più spesso
Settimana 34: ora la sua maturità polmonare può dirsi pressoché completa e negli ultimi giorni il suo peso
dovrebbe essere notevolmente aumentato; il suo corpo si sta dedicando soprattutto ad irrobustire il
sistema scheletrico e magari il tuo medico potrà consigliarti qualche integratore da assumere, per aiutarlo
nel compito; nel frattempo potrebbe essersi già posizionato nel modo più corretto per venire al mondo,
dato che d’ora in avanti la sua nascita si fa sempre più probabile
Settimana 35: le capacità cerebrali del tuo bambino sono simili a quelle che avrà come neonato, mentre il
suo peso supera i 2,5 chili; i suoi movimenti sono evidentemente molto contenuti e dunque allena più che
altro i suoi organi interni, con i reni, il fegato e l’intestino che svolgono già le loro funzioni; la tua pancia,
intanto, comincia a scendere, il che potrebbe alleviare il tuo affanno
Settimana 36: anche se alcuni bambini si posizionano per il parto all’ultimo momento, diciamo che ci
sono ottime possibilità che il tuo piccolino sia già in pole position; se nascesse in questo momento non
sarebbe nemmeno più considerato prematuro, anche perché il suo peso si avvicina ai tre chili; insomma è
completamente sviluppato e nelle prossime settimana (o giorni) si dedicherà essenzialmente ad
accumulare grasso in vista della nuova sfida che lo attende; dal canto tuo potresti sperimentare dei sintomi molto simili a quelli del parto vero e proprio, anche se il momento non è davvero arrivato, e dunque non ti rimane che prenderti cura di te stessa (in ogni caso ci sarà il medico a tenerti sempre sotto controllo)
Settimana 37: tutto è pronto per il parto, che potrebbe avvenire in ogni momento; il bambino è grande
poco meno di 50 cm, pesa poco meno di 3 chili e continua ad accumulare grasso; tu avvertirai le prime
contrazione, ma non è detto che siano il segno di una nascita imminente, goditi l’attesa in tutta serenità
Settimana 38: lui (o lei) continua a crescere, a preparare i suoi organi per la vita fuori dall’utero (tu non lo
sai, ma il tuo corpo produce tanto cortisone, per aiutarlo ad espandere i polmoni) e in sostanza passa la
maggior parte del tempo a dormire o a cercare la posizione giusta per nascere; tu sei monitorata
quotidianamente, sia per permettere al tuo medico di presumere con la miglior precisione possibile la data del lieto evento, sia per indurre il parto, se fosse necessario
Settimana 39: se non è già nato, sai qual è la cosa migliore da fare? Aspettare; magari ha solo bisogno di
aumentare ancora un po’ il suo peso o di assumere la posizione migliore; il tuo compito sarà quello di
aiutarlo a prepararsi al fatidico momento con la tua calma e con la tua serenità, al resto penserà il medico
Settimana 40: pesando ormai più o meno 3,5 chili, il tuo bambino non ha più nulla da attendere e non
vede l’ora di starsene accoccolato tra le tue braccia; tu, probabilmente, sperimenterai a più riprese le
contrazioni e potresti avere la netta sensazione che il travaglio sia iniziato, ma non è detto… in ogni caso ricorda che ogni gravidanza è unica e che, come ti spieghiamo anche nei nostri altri articoli, può durare
più di 40 settimane, senza che questo costituisca un problema per te o per il tuo bambino;

Preparati al lieto evento e goditelo tutto!

2 risposte

  1. Ho notato che questo è proprio un argomento che mi mette tanta ansia, tra qualche mese mi sposo e non vedo l’ora di avere tanti bimbi…

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